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Galileo

Galileo è un sistema di posizionamento satellitare indipendente da quello GPS del Dipartimento della Difesa degli USA e, al contrario di questo, prevalentemente dedicato ad usi civili. La sua entrata in funzione, che prevede il lancio in orbita di una costellazione di 30 satelliti, è stata fissata per il 2008.

2011 Galileo e WikiLeaks

Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo, è un progetto carissimo e stupido che replica banalmente il sistema americano GPS. Questa è la sostanza delle dichiarazioni che ha rilasciato l'amministratore delegato del più importante fornitore tedesco di satelliti artificiali. Ovviamente Berry Smutny di OHB-System è stato sospeso non appena il quotidiano norvegese Aftenposten ne ha pubblicato le confidenze. Anche in questo caso c'è stato lo zampino di WikiLeaks, che in qualche modo è entrato in possesso degli scambi di opinione tra il dirigente e i diplomatici statunitensi presenti a un meeting berlinese lo scorso 2 ottobre.


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Considerazioni raccolte sul web

La creazione di una rete europea di localizzazione satellitare , darà impulso ad una serie di servizi georeferenziati che andranno a riflettere positivamente in tutti i settori della vita quotidiana, e non solo in quello della mobilità.


Quest'ultimo sarà però senza dubbio il mercato più importante, in particolare il settore delle applicazioni per il settore automobilistico, ricordando che "nei prossimi anni in Europa almeno il 10% dei veicoli, potra’ essere on-line, con enormi vantaggi non solo per gli automobilisti ma anche per i singoli stati, che disporranno così di efficaci strumenti di gestione e monitoraggio della mobilità, tali da sopperire alle carenze infrastrutturali.


Con Galileo, l'Europa mira ad incrementare la sicurezza e l’efficienza dei trasporti nei settori aeronautico, marittimo e terrestre, grazie alla distribuzione di un segnale certificato per l'aviazione civile e all'integrazione con i futuri sistemi di comunicazione mobile di uso pubblico. Accanto a questo, il "GPS all'europea" potrà essere utilizzato per i sistemi antifurto,i mezzi di soccorso e molti altri servizi, pubblici e privati, che oggi devono fare completo affidamento sul servizio gestito dal Dipartimento della Difesa degli USA.


Nonostante gli americani abbiano infatti reso il sistema GPS una risorsa liberamente disponibile in tutto il mondo, molti paesi, fra cui la stessa Europa, non stimano positivamente il fatto che il Governo americano controlli, lui solo, la rete GPS mondiale: nulla impedirebbe infatti agli USA, in caso di necessità, di far "restare al buio" alcune aree geografiche o, addirittura, fornire dati completamente falsati.


Il fatto che gli USA considerino il sistema GPS un servizio ancora prevalentemente militare, porta con sé alcune conseguenze non trascurabili, fra cui una copertura del servizio limitata alle nazioni militarmente allineate e la degradazione del segnale destinato ad usi civili.


Dal loro canto gli USA considerano invece Galileo solo un servizio ridondante di cui l'Europa potrebbe fare benissimo a meno.Molti membri della UE sostengono che gli USA hanno il timore di perdere il monopolio in un settore che non solo gli garantisce un non trascurabile vantaggio militare, ma gli sta fruttando sempre più denaro per i molteplici usi del GPS.


Galileo rappresenta per l'Europa l'opportunità di raccogliere, nei prossimi anni, profitti importanti nei settori dei servizi e dei dispositivi legati ai sistemi di posizionamento satellitare. Se Galileo, come oggi il GPS, trasmetterà infatti un segnale in chiaro e gratuito destinato a scopi generici, i suoi satelliti verranno utilizzati anche per trasmettere un segnale criptato, e più preciso del precedente, a pagamento.


A differenza del GPS, con cui è comunque compatibile e interoperabile, Galileo trasmetterà i segnali ad almeno due diverse frequenze: in questo modo, secondo gli esperti, i ricevitori terrestri possono correggere con più accuratezza i disturbi atmosferici e calcolare la posizione con una precisione di circa 1 metro.



14/04/2017
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