Aprile Meeting di Primavera - Castiglione sul Trasimeno 23-25 - il mio Savage

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Aprile Meeting di Primavera - Castiglione sul Trasimeno 23-25

Diario di bordo > 2004
Sabato 24

Partenza prevista ore 8.30. Tempo incerto. Previsioni di instabilità sul centro. Arrivo al campo puntuale ma decido di ritardare il decollo aspettando un miglioramento della visibilità. Ore 10.15 decollo alla volta di Artena. La zona tra Colleferro e Corcolle è completamente coperta da uno strato di nubi basse con qualche squarcio che lascia vedere il terreno. Arrivo fino a Fiano con davanti una coltre di foschia poco rassicurante. Atterro in un campo vicino lo SkyArrow dove ho appuntamento con altri amici per decidere se proseguire o meno. Il campo è molto disagiato a causa dei temporali notturni. Le ruote tundra del Savage fanno il loro dovere e i 100 cavalli del rotax fanno il resto. Ridecollo alle 11.30. La foschia si è molto diradata. Arrivo a Castiglione e dopo aver contattato la biga mi immetto nel sottovento per la 35 accodandomi al traffico. Sono già in tanti tentissimi. Spettacolo da raduno statunitense.
Fa un caldo che non mi aspetto. Il sole è alto nel cielo, ma le previsioni non promettono nulla di buono. Incontro alcuni amici e assisto allo spettacolo dei nuovo Pioneer acrobatico, del fantastico C26 e della pattuglia dei Uanema, gli Yak. Un nuvolone grigio scuro intanto si avvicina da nord est. Quanti aereoplani e quanta gente. Che spettacolo.Decido di tornare a malincuore.



Domenica 25

Questa mattina speravo proprio di alzarmi spuntando da sotto l'ala del mio Savage. Invece
Che tempo schifoso. Fuori è tutto grigio. Accendo il pc e scarico la posta: ce una mail di Rodolfo Biancorosso che ahimè mi gela.

Salve a tutti,
dico subito che è andata bene con il nubifragio di questa notte al Trasimeno. E' andata bene primo perchè non si è fatto male nessuno, secondo perchè con tutti gli aerei che c'erano poteva essere un tritato di ali (e invece ci hanno rimesso le penne un kolb, letteralmente frollato, e purtroppo i due delta dei nostri amici di Gaggio (ma a costo di trovargliene uno io ad Amedeo, il Raid Tubi e Tela senza di loro non si fa...)
Cercherò di essere sintetico: ieri sera lo spettacolo dopo cena si è concluso sotto un nubifragio, poi, purtroppo, è arrivato il vento terrificante, che ha fatto i danni veri: tutti gli stand sono stati letteralmente spazzati via, i pilastri di ferro piegati come cannucce di plastica da bibita, tutto volato via e tutto spazzato via. Grossi danni per chi aveva strumentazioni elettroniche, computer ecc... ed un bel numero di copie del numero di maggio di AS, uscito per l'occasione, buone per il macero. Ma non si è fatto male nessuno, e questa mattina eravamo tutti insieme a pulire, recuperare il possibile e consolare Luciano, Alessio, Siro e tutti gli altri che erano davvero senza parole.
Un bravo di cuore a Nando Groppo che, verificati in silenzio i danni (tanti), ha pulito tutto ed ha unito i tavoli rimettendo in piedi uno stand da campo, un vero esempio del mondo del volo che a noi piace, ed un bravo di cuore a chi di notte, in quelle condizioni, è andato a fare il giro dei parcheggi velivoli per picchettare ed orientare a vento decine e decine di aerei che, così, si sono salvati. Sapete chi? Gli organizzatori, persone davvero eccezionali.
Il Trasimeno è stato bellissimo, ieri oltre 700 aeroplani, sole e gente come non mai, una meraviglia, una fantastica festa del volo. Oggi un disastro, ma di quelli che almeno fan danni solo materiali.

Tutto qui.
Rodolfo


Maltempo: ce lo ricorderemo

Sono sinceramente dispiaciuto di quanto è successo al Trasimeno questanotte soprattutto perchè essendoci arrivato sabato in volo ho visto quanto era bene organizzato, quanti piloti e quanti visitatori ci sono stati, quanti stand erano stati allestiti. Eccezionale il lavoro compiuto da tutti . Bravi e grazie, sperando che non ci siano stati troppi danni.

20/06/2017
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