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Agosto Programma del Corso Integrativo di Navigazione Aerea

Diario di bordo > 2007
Novità in attesa dell' aggiornamento del regolamento tecnico

Programma del Corso Integrativo di Navigazione Aerea
per piloti VDS
Riferimento: Circolare ENAC 22448/DG del 5/4/2007 “Volo da Diporto o sportivo, uso delle
aree per decollo ed atterraggio”.
1. GENERALITA'
La recente circolare ENAC, posta a riferimento, definisce le condizioni tecnico operative per
l'autorizzazione prevista dall’art.3 del DPR 5 Agosto 1988 n° 404, in merito alla possibilità di operare
su ed in prossimità di aerodromi od aeroporti civili, a seguito di specifica autorizzazione.
Condizione necessaria, ma non sufficiente, per poter ricevere l'autorizzazione “all'atterraggio,
decollo, o ad operazioni su od in prossimità di aerodromi od aeroporti civili
” consiste nel requisito
che il pilota dell'apparecchio abbia frequentato un corso di Navigazione Aerea, svolto secondo i
criteri definiti dall'Aero Club d'Italia.
Lo scopo della presente circolare è appunto quello di definire i lineamenti di tale Corso Integrativo
di Navigazione Aerea
che dovrà essere frequentato con esito favorevole dai piloti in possesso di
attestato VDS in corso di validità, per poter soddisfare il requisito specifico, così come richiesto dalla
circolare a riferimento.
Tale procedura verrà applicata in via sperimentale per un periodo di 12 mesi, al termine del quale
verranno effettuate le opportune valutazioni sull’attività svolta e quindi adottati eventuali
provvedimenti correttivi.
2. REQUISITI PREVISTI
• Pilota allievo: in possesso di attestato V.D.S. da più di un anno con visita medica in corso di
validità ed abilitazione alla condotta della classe di apparecchi su cui si svolge il corso;
• Istruttore: istruttore V.D.S. con abilitazione istruzionale per la classe di apparecchi su cui si
svolge il corso
3. STRUTTURA DEL CORSO
Il Corso Integrativo di Navigazione Aerea è articolato su due distinte fasi:
• corso di teoria, che deve prevedere non meno di 8 ore di lezione;
• attività di volo, che deve prevedere un numero minimo di 3 missioni di volo.
4. PROGRAMMA DEL CORSO
a. Programma del corso di teoria
Le materie che dovranno essere insegnate nella fase teorica sono di seguito indicate:
1. regole del volo in generale (VFR, VFR speciale);
2. minime meteorologiche del volo a vista con precisazione delle condizioni meteorologiche
tipiche del volo;
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3. suddivisione dello spazio aereo con particolare riferimento all’organizzazione circoscrizionale
dello spazio aereo inferiore e relativi Enti di controllo per gli spazi aerei controllati, assistiti e
riservati;
4. nozioni sulla regolazione dell’altimetro con accenni ad altitudine di transizione e livello di
transizione;
5. servizi della circolazione aerea (servizio informazioni di volo, servizio di controllo, servizio di
allarme);
6. regole dell’Aria in generale con riferimento particolare alle regole generali di volo:
equipaggiamento di bordo, negligenza o imprudenza nella condotta dei velivoli, spazi aerei
(vietati, pericolosi, regolamentati), volo in vicinanza di altri aeromobili, precedenze
(avvicinamento, atterraggio, atterraggio in emergenza, decollo), manovre al disopra o nei
pressi di un aeroporto, circuiti di traffico aeroportuale, codice “Q” ;
7. studio e preparazione del volo con particolare riferimento a informazioni operative del
velivolo, alle informazioni di rotta da individuarsi con riferimento a pubblicazioni di
informazioni aeronautiche (AIP), avvisi agli aeronaviganti (NOTAM, AIRAC ecc),
informazioni meteorologiche. Lettura delle carte di avvicinamento, individuazione delle
frequenze radio, uso delle stesse in relazione alle esigenze, uso delle frequenze di
emergenza, attività di volo in spazi aerei regolamentati e/o controllati;
8. avaria radio;
9. caratteristiche degli aeroporti e nozioni di: classificazione, segnalazione ostacoli, segnali di
pista, con particolare riferimento all’AIP Italia sez. AGA;
10. luci di navigazione, posizionamento sugli aeromobili e sugli idrovolanti fermi o in movimento
sull’acqua;
11. segnali di pericolo – urgenza, segnali visivi convenzionali a terra, segnali luminosi per il
controllo del traffico aereo.
b. Programma dei voli
II programma dei voli si dovrà articolare su di un minimo di 3 missioni che comprendano
atterraggi, rullaggi, parcheggi e successivi decolli con apparecchi inseriti nel modello ST della
scuola, con istruttore a bordo, su di un aeroporto minore sul quale la scuola/istruttore sia stato
autorizzato a svolgere attività.
Qualora non sia oggettivamente disponibile un aeroporto con tali caratteristiche, può essere
autorizzata l’attività su di un’aviosuperficie dotata di stazione radio a terra, comunque diversa
dalla sede della scuola presso la quale si tiene il corso.
L’apparecchio utilizzato dovrà essere dotato di strumentazione ed equipaggiamenti idonei alle
procedure ed alla didattica da svolgere.
L’attività di addestramento alla navigazione dovrà essere condotta possibilmente in spazi aerei
controllati, per i quali la scuola/istruttore dovrà essere in possesso delle prescritte autorizzazioni.
Ogni missione di volo prevede un briefing ed un debriefing e dovrà essere registrata in un
apposito statino, compilato dall’istruttore e posto agli atti della Scuola.
5. VALUTAZIONE D’IDONEITA’
Al termine della fase teorica è prevista una valutazione svolta da parte dell’istruttore per
l’ammissione alla successiva fase relativa all’attività di volo.
Per la fase pratica l'istruttore compilerà uno statino volo per ogni missione di volo con valutazione
dell’apprendimento del pilota allievo. Al termine delle missioni di volo l’istruttore, considerando
complessivamente il bagaglio culturale e pratico acquisito dal pilota allievo, valuterà l'idoneità dello
stesso ad operare in sicurezza nel contesto sopra indicato.
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6. ATTESTATO
La scuola rilascerà un attestato comprovante la frequenza con esito favorevole del corso
Integrativo di Navigazione Aerea” svolto con le modalità prescritte dalla presente circolare e
richiesto dalla circolare ENAC 5/4/07 prot. 22446/DG per i casi di specie.
7. COMUNICAZIONI
Sarà cura delle scuole di volo comunicare tempestivamente all’Ae.C.I. i nominativi dei piloti allievi
che avranno frequentato con esito favorevole il corso. Le modalità di comunicazione, oltre alla
relativa modulistica, verranno pubblicata sul sito dell’Ae.C.I.. In ogni caso le segnalazioni dovranno
contenere il nominativo del pilota ed il relativo numero di attestato, il nominativo della scuola dove si
è svolto il corso e dell’istruttore che ha svolto il corso, le date di svolgimento dello stesso oltre che
l’esito finale.
8. CONTROLLI
L’AeCI ha facoltà di effettuare controlli sulle modalità di esecuzione dei corsi svolti dalla Scuole di
Volo.
Roma, 28 Agosto 2007

20/06/2017
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